Casa Orti d’Alibert si trova a Trastevere in un complesso di case popolari dell’ICP degli anni ‘20, precedentemente convento di Frati e fabbrica di candele della Mira-Lanza. La particolare conformazione del complesso, simile ad un piccolo borgo tinteggiato di rosso mattone e caratterizzato da cortili interni, case basse, ballatoi e terrazze. Qui coesistono ancora le radici popolari del quartiere ed il turismo del centro storico. E’ questa la cornice nella quale il progetto si è inserito e gli elementi con cui si è confrontato, nel tentativo di rispettare l’autenticità del luogo senza ricercare una modernità artefatta.

La distribuzione interna è rimasta invariata e sono stati mantenuti alcuni elementi preesistenti della vecchia abitazione. Bagno e cucina sono stati resi più funzionali tramite piccoli interventi murari. Nella cucina, disegnata su misura per adattarsi allo spazio esistente, si è scelto un mobile basso di colore giallo, con piano in marmo di carrara, mensole a giorno e macchina del gas free standing.  Nelle stanze principali i soffitti colorati definiscono gli ambienti, lasciando entrare negli interni il rosso mattone della facciata. Nel corridoio un battiscopa pittorico riproporziona lo spazio.

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Progetto
Rilievo